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JOSEPH BEUYS: viaggio in Basilicata
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curatori: Angelo Bianco / Lucrezia De Domizio Durini / Antonio D’Avossa
sedi: Fondazione SoutHeritage / Università della Basilicata - Dip. Scienze Storiche e Antropologiche
periodo: giugno > luglio 2004
partners: Comune di Matera, Università della Basilicata - Fac. di Lettere / Fac. di Scienze Agrarie - ALSIA – Agenzia Lucana Sviluppo e Innovazione in Agricoltura - ARPAB - Agenzia Regionale Protezione Ambiente Basilicata

 

La Fondazione SoutHeritage rende omaggio a Joseph Beuys, una delle personalità più complesse e interessanti della storia dell'arte della seconda metà del Novecento. La mostra "Joseph Beuys: viaggio in Basilicata", rappresenta un omaggio all’artista, al suo pensiero, al suo linguaggio artistico-antropologico e al suo impegno per la salvaguardia della natura, del territorio e del rapporto uomo-ambiente. Il progetto, ideato dalla Fondazione SoutHeritage è parte del progetto internazionale ideato e curato da Lucrezia De Domizio Durini: “Omaggio a Joseph Beuys”, presentato a Pechino, Toronto, Locarno, Madrid, Città del Messico e Matera. L’idea di mostra che spieghi e mostri il lavoro di Joseph Beuys, scaturisce dagli episodi che vedono l’artista, negli anni settanta-ottanta, assiduo frequentatore dell’Italia e in particolare delle regioni del sud Italia. Tema fondamentale della produzione artistica di Beuys è l’armonia tra la natura e l’uomo. Non a caso l’artista fu uno dei fondatori del movimento dei Verdi in Germania, nazione che per prima ha trovato momenti di coesione intorno alle idee ecologiche. È da sottolineare comunque che la difesa della natura di Beuys va letta non soltanto nel senso ecologico, ma principalmente nell’aspetto antropologico: difesa dell’uomo, della creatività, dei valori umani.
Il progetto “Joseph Beuys: viaggio in Basilicata”, è dunque finalizzato non solo alla valorizzazione dell’Arte Contemporanea, ma anche del territorio e del rapporto uomo-ambiente, e presenta una mostra complessa in cui: calcografie dell’artista (le uniche realizzate), percorsi fotografici, video e opere, introducono al complesso lavoro di uno degli artisti più rappresentativi dell’arte della seconda metà del Novecento, per il quale difendere la natura significa difendere l’uomo.


Joseph Beuys (Krefeld 1921 > Düsseldorf 1986) è stato un pittore, scultore e artista tedesco. E’ universalmente celebrato come uno degli artisti europei più importanti e rivoluzionari del secolo scorso. Dalle prime esibizioni dove ha esplorato il ruolo dell'artista come sciamano, Beuys ha impegnato il suo pubblico in modo provocatorio, senza precedenti, invitando l'arte ad essere genuinamente umana e utile per un cambiamento rivoluzionario che poteva attuarsi per mezzo di una "scultura sociale", come la descrisse. Imbarcarsi in un progetto creativo che ha sfumato i confini tra arte e vita, Beuys ha creato oggetti, performance, installazioni, sculture e disegni che sfidano le nostre nozioni tradizionali di bellezza e desiderio. La natura profondamente sperimentale del suo lavoro ha premesso all’artista di essere considerato come uno dei padri fondatori dell'avanguardia tedesca; fu un rinomato insegnante presso l'Accademia di Düsseldorf e la sua influenza continua a risuonare ancora oggi con una nuova generazione di artisti europei ed americani.
Il suo lavoro presente in numerose e prestigiose collezioni è stato esposto presso: Museum of Contemporary Art Chicago , Walker Art Center, Minneapolis, Hamburger Bahnhof, Berlino, Centre Pompidou - Musée National d´Art Moderne, Parigi, Museo d’arte moderna e contemporanea, Bolzano, National Museum of Contemporary Art Korea, Seul, Kunsthalle Fridericianum, Kassel, Deutsche Guggenheim, Berlino, Museum of Contemporary Art Sydney, Sydney, MoMA - Museum of Modern Art, New York, Singapore Art Museum, Singapore, MUMOK Museum Moderner Kunst, Vienna, Museu d´Art Contemporani de Barcelona - MACBA, Barcellona, S.M.A.K. - Stedelijk Museum voor Actuele Kunst, Gent, Peggy Guggenheim Collection, Venezia, National Museum of Contemporary Art - EMST, Atene, MARTa Herford, Herford, Museo d´arte contemporanea Castello di Rivoli, Torino, Museum of Contemporary Art Belgrade, Belgrado, Stedelijk Museum, Amsterdam, National Museum of Contemporary Art (MNAC), Bucarest, Tate Modern, Londra,

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