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LABORATORIO MEZZOGIORNO (lab. 12:00)

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Laboratorio Mezzogiorno è una piattaforma per la riflessione e il discorso sulle pratiche culturali contemporanee nel territorio regionale della Basilicata attraverso molteplici progetti distribuiti nell’arco annuale:

 

 


gennaio > dicembre 2018
Le (d)istanze del pubblico
In un’ottica di critica culturale che vuole riflettere sul formato mostra come organizzazione di un contesto di esperienza per il pubblico, tutti i progetti espositivi promossi dalla fondazione prevedono l’organizzazione congiunta di un programma di incontri in cui una serie di attività di mediazione e coinvolgimento dei visitatori, vede protagonisti artisti, filosofi, critici, ricercatori, scrittori, attori, coreografi, intervenire inventando delle traiettorie personali, dei metodi e degli strumenti adatti ad approfondire alcuni aspetti dei progetti e delle opere presentate. Ciascun incontro, curato e condotto dai mediatori coinvolti - che può prendere la forma di una lezione, di un laboratorio pratico oppure di una serie di “conversazioni segrete” - ha una durata di circa 90 minuti e sono svolti all’interno dello spazio espositivo coinvolto dal progetto. Il numero dei partecipanti per ogni appuntamento è limitato a un massimo di 10/12 visitatori, con prenotazione obbligatoria ai numeri della fondazione.


febbraio 2018
INDEX / repertorio d’arte contemporanea in Basilicata
Il progetto, ideato e coordinato da Lucia Ghidoni, ha come punto di partenza la riflessione sull’archivio come metafora della pratica curatoriale e mira alla promozione della creatività regionale attraverso l’allestimento di un archivio dedicato agli artisti lucani, per offrire agli utenti adeguati strumenti d’informazione, documentazione e divulgazione sulla creatività d’eccellenza in Basilicata. Pensato come uno strumento di ricerca e di distribuzione per chi desidera approfondire la conoscenza delle pratiche artistiche contemporanee in Basilicata, oltre a favorire la crescita professionale degli artisti e la sensibilizzazione del pubblico rispetto all’arte contemporanea, si pone come un progetto di documentazione sulle arti visive pensato e definito attraverso vari appuntamenti annuali, che offrono la possibilità di creare contesti in cui prendono forma e si articolano anche idee e riflessioni. Ogni anno viene invitato un curatore (scelto fra i critici e curatori indipendenti nazionali) che, dopo una serie di studio visit e ricerche sul territorio, sceglie gli artisti che entrano a far parte dell’archivio in base alla qualità della loro ricerca. Nella versione on line dell'archivio vengono raccolti i profili monografici (bilingui italiano/inglese) e video-interviste d’approfondimento sul loro percorso creativo, il cui intento è anche riflettere sul senso e su che cosa significhi lavorare oggi a contatto con un territorio come quello lucano, gettando un ponte creativo tra cultura locale e globale.

www.southeritage.it/index.

 


giugno > agosto 2018

OPEN STUDIOS: arte in prima persona
Il progetto presenta uno strumento per il dialogo tra la fondazione, gli artisti del territorio e il pubblico, per la visione di percorsi e propositi di ricerca artistica: non mostre, ma una serie di dialoghi aperti come la consultazione di un portfolio o come uno studio visit. I luoghi privati degli studi degli artisti per alcuni mesi si prestano ad accogliere quanti vogliano avvicinarsi al mondo dell’arte contemporanea in Basilicata, attraverso la conoscenza diretta dei suoi protagonisti, scelti tra diverse generazioni di artisti operanti sul territorio lucano. Gli artisti coinvolti nel progetto aprono il proprio spazio di lavoro, raccontando come nasce e si sviluppa la loro ricerca artistica in un calendario di incontri presso i loro studi, guidati da un mediatore e pensati come momenti di dialogo tra l'artista e il pubblico. Il numero dei partecipanti per ogni appuntamento è limitato a un massimo di 10/12 visitatori, con prenotazione obbligatoria ai numeri della fondazione.

 


settembre 2018
a>MONTE readers
Raccolta di documenti, idee, immagini e testi inediti, articolata in una serie di quattro pubblicazioni (Sussidiario, Dizionario, Guida, Piattaforma) dedicate al progetto: a>Monte - programma di ospitalità e comunanza per la ricerca artistica contemporanea. Un progetto editoriale a cura di Ferdinando Mazzitelli e Angelo Castucci come riflessione di ricerca a partire dalle esperienze di residenza artistica promosse dal progetto a>Monte tra il 2009 e il 2015 nello scenario urbano di Montescaglioso (comune della provincia di Matera scelto simbolicamente in quanto già sede di Oreste, organizzazione culturale e residenza d´artista presentata alla 48 Biennale di Venezia, attiva dal 1997 al 2002, attraverso incontri periodici di artisti, critici e intellettuali in alcune località italiane tra cui Montescaglioso e Matera). L’iniziativa di residenza implementata negli anni scorsi ha promosso l’incontro, il confronto e la produzione di materiali di ricerca su diverse modalità di progettazione culture-led dedicate allo sviluppo di un territorio. Grazie all’intervento di numerosi artisti e curatori come: Francesco Galluzzi, Collettivo OsservatorioInOpera, Matteo Lucchetti, Sergio Racanati, Paolo Caffoni, Daria Carmi, Bianco-Valente, Pasquale Campanella/Wurmkos, (...), il progetto a>Monte readers raccoglie in un unico compendio i materiali prodotti nelle diverse sessioni di residenza, per una serie di pubblicazioni che vedono la Basilicata area in cui stanno prendendo forma progetti e percorsi artistici tesi a questionare la centralità che gli individui e la collettività possono assumere nella progettazione artistica.

 


novembre 2018
GENIUS LOCI
Un progetto di mostre che si propone di promuovere e svelare attraverso esposizioni e progetti editoriali, le radici artistiche delle pratiche espressive dell’arte contemporanea in Basilicata. Uno speciale progetto della fondazione volto a riscoprire e portare l’attenzione di operatori del settore, di collezionisti e del grande pubblico, “scuole” e artisti storici attivi in Basilicata dagli anni ’60 e ’70 il cui lavoro è oggi ancora significativo per una certa affinità con le pratiche artistiche più contemporanee. In questo quadro, la fondazione promuove il progetto espositivo dedicato alla tradizione della calcografia in Basilicata.

 

aprile > dicembre 2018
SHAPING PAVILIONS
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La Fondazione SoutHeritage è stata individuata fra le realtà di eccellenza del territorio lucano a cui è stato affidato lo sviluppo di uno dei progetti del programma culturale di Matera 2019 Capitale Europea della Cultura. Il progetto, denominato "Padiglioni Invisibili”, intende promuovere la riflessione sulla responsabilità dell’architettura e della ricerca artistica nello spazio urbano e rurale. I contributi progettuali dei padiglioni, commissionati ad architetti e artisti riconosciuti in ambito internazionale per le loro ricerche e pratiche afferenti i concetti dello spazio scavato e ipogeo, saranno pensati come apporti di differenti visioni che hanno riservato anche attenzioni ai temi dell’indeterminato e del non risolto, intesi come condizione di creazione e rigenerazione. Shaping Pavilions 2018-2019 è un progetto che si dispiega nell’arco di due anni e si sviluppa attraverso una serie di attività svolte dai gruppi di ricerca e attività aperte al pubblico, come laboratori, seminari, incontri, mostre e proiezioni, attività di approfondimento e produzione di pubblicazioni e report. Progetto in collaborazione con: Fondazione Matera2019, BAICR cultura della relazione / Roma, ENSA National Art School of Art / Bourges; Global Grand Central / Stockholm, all'interno del S.I.L. (SoutHeritage Innovation Lab) diretto da Giusy Checola.

 

febbraio > aprile 2018
INVENTORY – una collezione per il XXI secolo

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Serie di appuntamenti espositivi volti ad esplorare le opere della collezione SoutHeritage che invitano lo spettatore a guardare la collezione, non più con un approccio soggettivo e/o tematico, ma secondo un sistema i cui metodi e le regole di visualizzazione offrono un punto di vista contestuale sulla filosofia che sottende all’attività del collezionare, sul concetto di collezione d’arte come "museo intimo" e sull’entità-identità della collezione SoutHeritage al di fuori dei contesti di attuazione tradizionali.

 

 

maggio > luglio 2018
FOTOMUSEUM

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Dalla volontà di fare rete con altre realtà del territorio e dalla propensione alla collaborazione e alla condivisione che da sempre contraddistingue le attività SoutHeritage, la fondazione promuove un calendario di mostre dedicate alla fotografia e ospitate negli spazi del Museo della Fotografia Pino Settanni di Matera. Alla base del sodalizio c’è la volontà condivisa del museo e della fondazione, di farsi promotori di nuove sinergie e strategie istituzionali a più livelli e di condividere expertise e risorse allo scopo di arricchire e attivare collaborazioni con altri centri d’arte nazionali e internazionali, e avvicinare il pubblico a questa pratica artistica attraverso un articolato programma di mostre dedicate a significativi artisti contemporanei nazionali e internazionali, a cui si affianca un palinsesto di attività collaterali come talk, conferenze, tavole rotonde e seminari.

 

 

giugno > agosto 2018
CIRCUITO DEL CONTEMPORANEO
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Nel quadro della mission SoutHeritage volta alla vivificazione della memoria storico-architettonica del territorio, che diviene fonte d’ispirazione per gli artisti contemporanei chiamati ad intervenire nei vari contesti, la fondazione è stata invitata ad aderire al progetto Circuito del contemporaneo, un progetto interregionale per la promozione e diffusione dell’arte contemporanea e la valorizzazione del patrimonio architettonico che mira a creare un vero e proprio network stabile, al fine di migliorare l'attrattività dei territori coinvolti, con il compito di rileggerne i luoghi e le suggestioni storiche in maniera innovativa grazie all’arte contemporanea. L’iniziativa mira a rafforzare esperienze consolidate e nuove con attività espositive e di produzione che privilegino, come luoghi ospitanti le arti contemporanee e moderne, architetture antiche, palazzi storici e musei. Progetto in collaborazione con: Fondazione Pomarici-Santomaso / Gravina; Ecclettica Cultura dell'Arte / Bari; Polo Museale della Puglia.

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