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PADIGLIONI INVISIBILI

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Il programma culturale della fondazione quest’anno è completamente dedicato all’importante riconoscimento ottenuto dalla città di Matera quale “Capitale Europea della Cultura” per il 2019.
In questo quadro e sul patrimonio di esperienze, collaborazioni e scambi che da sempre connotano le attività SoutHeritage, la fondazione è stata individuata quale realtà di eccellenza a cui è stato affidato lo sviluppo e la co-produzione di uno dei progetti culturali di “Matera 2019 - Capitale Europea della Cultura”.
Alla fondazione è stato affidato lo sviluppo del programma denominato "Padiglioni Invisibili”, che intende promuovere una riflessione sulla responsabilità dell’architettura e della ricerca artistica su uno dei capitali territoriali della città di Matera: l’architettura scavata e ipogea, di cui la città si può considerare una delle capitali mondiali. Il progetto prevede di sviluppare una serie di ricerche (commissionate ad architetti e artisti riconosciuti in ambito internazionale) e attività aperte al pubblico, come mostre, laboratori, seminari, conferenze pubbliche e pubblicazioni, per l’analisi e l’elaborazione della produzione del progetto che ha come scopo il recupero di una serie di spazi ipogei da riattivare e rifunzionalizzare a funzione culturale pubblica.
Il programma di progetto, oltre al recupero fisico di alcuni spazi ipogeici individuati in una serie di spettacolari cisterne site nei sotterranei di Palazzo Viceconte nel cuore dei celebri Rioni Sassi di Matera (Patrimonio UNESCO, e luogo al centro delle celebrazioni della Capitale Europea della Cultura 2019), prevede un fitto calendario di attività svolte da specifici gruppi di ricerca nazionali e internazionali e iniziative aperte al pubblico, come azioni propedeutiche alle fasi di produzione del progetto “Padiglioni Invisibili”.
Il progetto nel suo complesso prevede il coinvolgimento attivo di oltre 30 protagonisti tra architetti, artisti, e professionisti che, attraverso il loro know how, daranno vita ad un programma di dinamizzazione degli spazi recuperati vocati all’uso pubblico-culturale.

30 marzo > 25 maggio 2019
PAD*GL*ON* *NV*S*B*L*: buone pratiche

Rendere più accessibile la cultura al maggior numero di persone significa aumentare l’inclusione sociale, offrire nuovi e più ampi spazi di dialogo e aumentare la libertà dei cittadini e delle comunità. Sulla base di questa consapevolezza e in continuità con le tematiche di sostenibilità sociale e ambientale che SoutHeritage persegue, nell’ambito del progetto Padiglioni Invisibili la fondazione ha predisposto una “carta dei valori”, con cui si impegna a mantenere e rafforzare un sistema di governance del progetto allineato, ove possibile, con gli standard delle best practices. Su questi temi il progetto Padiglioni Invisibili presenta una serie di “azioni” in mostra protagonisti di nuove e inedite collaborazioni. La mostra oltre che occasione per la presentazione delle buone pratiche previste dal progetto, sarà anche momento di presentazione dello spin-off imprenditoriale del progetto Padiglioni Invisibili legato alla valorizzazione del patrimonio culturale, grazie alla costituzione di un nuovo soggetto d’impresa culturale composto da personale qualificato che si occuperà di gestire i luoghi del progetto messi in rete con altri patrimoni del territorio.

15 giugno > 30 settembre 2019
PAD*GL*ON* *NV*S*B*L* # 1

Con il progetto “Padiglioni Invisibili” e la ri-funzionalizzazione di alcuni spazi ipogei nel cuore dei Rioni Sassi, agli spettatori e agli addetti ai lavori si offre un’opportunità unica per apprezzare il recupero di un esempio del patrimonio territoriale della città di Matera, ma anche tutta una serie di eventi e mostre che contribuiscono alla dinamizzazione degli stessi ambienti ipogei, recuperati e restituititi alla pubblica fruizione. Con questo progetto, Matera ha una nuova area sotterranea che si va ad unire a quell’ampio patrimonio di gallerie e cisterne che hanno permesso alla città l’iscrizione nella lista dei patrimoni UNESCO.
Con il progetto Padiglioni Invisibili, si potrà conoscere - tramite visita guidata – i resti di un sistema di cisterne per l’approvvigionamento dell’acqua risalenti agli anni ‘80 del XVI secolo, restituito alla città come ulteriore frammento di quella particolare ricchezza storica costituita da ciò che rimane dell’antico sistema idraulico dei Rioni Sassi. Un patrimonio che Matera2019 in collaborazione con Fondazione SoutHeritage sta cercando di valorizzare, sia attraverso il restauro e la funzionalizzazione, sia promuovendo, insieme con partner nazionali e internazionali, la costituzione di uno spazio per la sperimentazione di nuovi formati espositivi per la ricerca artistica e la produzione di opere in situ, commissionati ad architetti e artisti riconosciuti in ambito internazionale per le loro ricerche e pratiche afferenti i concetti dello spazio scavato e ipogeo. In questo quadro e in concomitanza con la presentazione degli spazi dopo l’attento restauro, una serie talk coordinati in partnership con la Fondazione Filiberto Menna e una mostra-ricerca con materiali provenienti anche dallo Studio Renzo Piano Building Workshop, introducono il visitatore alla comprensione di questa nuova “internità nascosta” della città di Matera. Su questi temi il progetto Padiglioni Invisibili presenta una serie di mostre e progetti sperimentali protagonisti di nuove e inedite collaborazioni in dialogo con l’affascinante architettura dello spazio scavato, che contribuiranno ad enfatizzarne la peculiare bellezza trovando qui la dimensione ideale per la loro collocazione e/o fruizione. Protagonisti degli interventi in questa fase saranno gli artisti Andrew Friends (www.andrewfriend.co.uk) e Riccardo Arena (www.riccardoarena.org). A latere di questo programma un’operazione collettiva a firma dell’architetto internazionale Yona Friedman conosciuto per le sue elaborate concezioni architettoniche collettive e mobili, coinvolgerà il pubblico nell’arte e nell’ambiente portando all’interno dell’arte questioni quali il concetto di luogo, sostenibilità e impegno pubblico.

10 Ottobre > 31 dicembre 2019
PAD*GL*ON* *NV*S*B*L* # 2
A Matera “città laboratorio permanente”, la cui forma è il risultato di sforzi collettivi che hanno consentito la costruzione di un territorio culturale, di un centro storico patrimonio UNESCO, di un progetto riformista urbano che ha orientato l’idea di una modernità meridionale e che oggi si mostra come Capitale Europea della Cultura 2019, è dedicato l’ultimo focus del progetto Padiglioni Invisibili. Su questo spazio-laboratorio di comunità, di anticipazione di futuro, il progetto Padiglioni Invisibili riflette su come la nostra concezione di spazio con la nuova frontiera del digitale (intelligent city, knowledge city, ubiquitous city, digital city), stia influenzando le trasformazioni del presente e quindi l’evoluzione di concetti di città, comunità e territorio. Su questi temi il progetto presenta una programmazione densa e diversificata di mostre che in questa sessione vedranno impegnati gli artisti: Angelo Vermeulen (www.angelovermeulen.net) e Ferenc Gróf (www.ferencgrof.com) (in collaborazione con Eric Aupol e Hervé Trioreau) ma anche, un ricco calendario di eventi collaterali di incontri, presentazioni, dibattiti e attività mirate, destinate a fare delle cisterne un luogo dinamico, di confronto e approfondimento culturale, in continua evoluzione.
Il calendario coinvolge numerosi protagonisti del panorama artistico nazionale e internazionale, andando a definirsi come strategico punto di convergenza tra le attività di ricerca condotte durante il recupero degli spazi e i contenuti degli stessi sul fronte della creatività avanzata e della mediazione. che permetteranno ai partecipanti di scoprire gli spazi delle cisterne in un’atmosfera speciale. In particolare, in questa parte di programma 2019-2020, numerose sono le attività promosse dal “Public Program Padiglioni Invisibili” avviato grazie a consolidate collaborazioni con istituzioni del territorio: Fondazione Sinisgalli / Montemurro (PZ), Associazione Unesco Giovani Basilicata, Fondazione Filiberto Menna / Salerno.

 

 

The SoutHeritage Foundation 2019 cultural programme is going to be completely devoted to the important award that the city of Matera obtained as “2019 European Capital of Culture”.
In this context and thanks to the amount of experiences, collaborations and exchanges accumulated over the years, the SoutHeritage Foundation has been identified as a reality of excellence and it has been commissioned to develop and co-produce one of the cultural projects of “Matera 2019 - European Capital of Culture”, titled “Padiglioni Invisibili”.
This project aims to promote reflections upon the responsibility architecture and artistic research hold for one of the many territorial resources of Matera: excavated and hypogeous architecture, of which the city can be considered as one of the world capitals. The project wants to develop a series of researches (commissioned to internationally known architects and artists) and activities open to the public - such as exhibitions, workshops, seminars, public lectures and publications - whose aim is to recover and redevelop some hypogeum spaces in order to bring them back to the public purpose.
The hypogeums that have been identified for recovery are a series of spectacular storage tanks located in the basement of Palazzo Viceconte, in the heart of the Rioni Sassi of Matera (UNESCO Heritage and famed as European Capital of Culture 2019).
In addition to the recovery actions, the programme of the project envisions a dense calendar of open to the public events and activities - developed by specific national and international research groups- that are propaedeutic actions to the development of the “Shaping Pavilions” project. The project, in its entirety, envisions the active participation of over 30 people between architects, artists and professionals that will employ their know how to set up a dynamic programme tailored on the recovered spaces in order to give them a new public and cultural use.

15 March > 25 May 2019
PAD*GL*ON* *NV*S*B*L*: best practices

The accessibility of culture to the greatest number of people can be achieved by increasing social inclusion, by offering new and wider spaces of dialogue and by expanding the freedom of citizens and communities. Based on this consciousness and in accordance with the values of social and environmental sustainability pursued, the SoutHeritage Foundation has drawn up a “charter of values” with which it commits itself to preserve and to strengthen a governance system in line, where possible, with the standard of the best practices. On this topics “Padiglioni Invisibili” project presents a series of “responsable act” and activities with new and original collaborations.The exhibition will be an opportunity to show the good practices planned by the project, but also the chance to present the entrepreneurial spin-off of the project “Shaping Pavilions”, related to the enhancement of the cultural heritage thanks to the set up of a new subject of cultural enterprise, composed by a qualified staff that will cope with the management of the project places related with other resources of the region.

15 June > 30 September 2019
PAD*GL*ON* *NV*S*B*L* # 1

The project “Padiglioni Invisibili” and the restauration of some hypogeous spaces in the heart of the Rioni Sassi offer an exclusive opportunity to spectators and citizens to appreciate the re-function of a part of the regional heritage of Matera. Also, a whole series of events and exhibitions will contribute to the dynamization of the hypogeous spaces themselves, recovered and restored for the public use. Thanks to this project, Matera will have a new underground area that joins in the wide heritage of tunnels and storage tanks that allowed Matera to be included in the World Heritage List. With the “Padilgioni Invisibili” project, it will be possible to visit – through a guided tour – the remains of a storage tanks system (1580s) for the water supply, that represents a part of what is left of the ancient hydraulic system of the Rioni Sassi. This is the heritage that Matera2019, in collaboration with SoutHeritage Foundation, is trying to enhance both through the restoration and the functionalization, but also by encouraging - together with national and international partners - the establishment of a space dedicated to the experimentation of new display formats for artistic research and for site specific artwork. These goals will be reached thanks to the collaboration with internationally known architects and artist and their researches and activities related to the concepts of excavated and hypogeous spaces. In this frame and in conjunction with the opening of the restored spaces, a series of talks coordinated with the partnership of Filiberto Menna Foundation and an exhibition made of research materials - partly from the Renzo Piano Studio Building Workshop - will introduce the visitor to the comprehension of this new “hidden internity” of the city of Matera. These are the main themes of the “Padiglioni Invisibili” project that presents a series of exhibitions and experimental activities with new and original collaborations in dialogue with the fascinating architecture of the excavated space whose beauty will be emphasized by giving an ideal dimension for the placement and enjoyment of these planned activities. The main figures of this phase will be the artists Andrew Friends (www.andrewfriend.co.uk) and Riccardo Arena (www.riccardoarena.org). Beside this programme, a collective operation signed by the international architect Yona Friedman - known for his elaborate mobile and collective architectonic works – will involve the public in the art and in the environment; also, it will bring in the heart of art some issues such as the concept of space, sustainability and public engagement.

10 October > 31 December 2019
PAD*GL*ON* *NV*S*B*L* # 2

The last focus of the “Padiglioni Invisibili” project is dedicated to Matera, a “permanent laboratory city” whose form is the result of collective efforts that brought to the construction of a cultural region, of a historic centre member of the UNESCO World Heritage List and of a reformist urban project that oriented the idea of a southern modernity and that today shows itself as the European Capital of Culture 2019. In the frame of a space-laboratory community, the “Padiglioni Invisibili” project reflects upon how our idea of space - already influenced by the digital era (intelligent city, knowledge city, ubiquitous city, digital city) - is influencing the transformations of the present and so the evolution of the concepts of city, community and territory. These are the main themes of a cultural programme made of exhibitions - that in this phase will involve the artists Angelo Vermeulen (www.angelovermeulen.net) and Ferenc Gróf (www.ferencgrof.com) in collaboration with Eric Aupol and Hervé Trioreau - but also of collateral events such as meetings, presentations, debates and activities whose aim is turning storage tanks into a dynamic space where realize a cultural improvement of knowledge. The calendar involves many figures of the national and international art scene and it can be defined as the strategic point of convergence between the research activities done during the process of the spaces recovery and their contents that will allow the participants to discover the spaces of the storage tanks in a special atmosphere.
In this part of the 2019-2020 programme, there are many activities promoted by the “Public Program Shaping Pavilions” launched thanks to the strengthened collaborations with: Fondazione Sinisgalli / Montemurro (PZ), Associazione Unesco Giovani Basilicata, Fondazione Filiberto Menna / Salerno.

Padiglioni Invisibili

un progetto | project by
Matera Capitale Europea della Cultura 2019
co-prodotto da | developed with
Fondazione SoutHeritage per l’arte contemporanea e Fondazione Matera-Basilicata 2019
direzione artistica | drafted by
Angelo Bianco
direzione scientifica | scientific and reseacher advisor
Giusy Checola
coordinamento | managing advisor
Roberto Martino
con il contributo di | with contribution of
Philippe Nys, Francesca De Michele, Carmen Laurino, Marianna Flumero, Eric Aupol, Hervé Trioreau, Ferenc Gróf, Thomas Bontemps, Clara Noseda, Kyo-hyun Kim, Markus Haraldsson, Riccardo Arena, Lucio Fumagalli, Gabriella Gilli, Andrew Friend, Margherita Arena, Angela Ippolito, Jeremy Ruiz, Donato Faruolo, Antonello Tolve, ( …).
allestimenti | exhibition design
L’Île Studio
sedi | venues
Fondazione SoutHeritage
Museo per la Fotografia Pino Settanni
Via S. Potito 7, Matera
promosso in collaborazione con | promoted with
ENSA National Art School of Art / Bourges_F
BAICR cultura della relazione / Roma_I,
Global Grand Central / Stockholm_S
Human Ecosystem Relations / Roma_I
il sostegno di | with the support
Palazzo Viceconte Cultura / Matera_I
Bgreen – agricoltura e partecipazioni / Matera_I
BCC – Banca di Credito Cooperativo - Basilicata
partner culturali | cultural partner
Fondazione Filiberto Menna / Salerno_I
Fondazione Leonardo Sinisgalli / Montemurro (MT)_I
Italian Youth Association for UNESCO, Potenza_I
Master Program Polis Maker, Polytechnic University of Milan_I
Adriano Olivetti Foundation / Rome_I

 

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